it’s a fool that looks for logic in the chambers of the human heart

Secondo logica se sto indossando i tuoi stramaledettissimi calzini significa che tu esisti. E dev’essersi senz’altro creata almeno una condizione di vicinanza fisica se i tuoi calzini sono rimasti nella mia casa.
Questo è ciò che mi è rimasto di te. E una pala per scavare nelle viscere della terra alla ricerca della mia autostima perduta.
Se riuscissi a capire quale istinto in me prevale, se fossi in grado di fare un po’ d’ordine nelle camere del mio cuore, se solo avessi il coraggio di portarti un’altra e altre mille volte a letto e al contempo non darti la possibilità di decimare a falciate la parte migliore di me, giuro che lo farei.
E invece no. E invece sono ancora ubriaca da una notte che è durata troppo.
Mi avresti dovuta vedere, ho ordinato una pizza alle 4 di notte e l’ho mangiata dormendo. Poi ho spinto il cartone a terra e gli avanzi si sono spiattellati tutti sulla moquette. Stamattina mi ha svegliato il tubare di un piccione che era entrato in camera a mangiare la pizza.
Insomma, non penso d’essere tanto meglio di te. Almeno su alcune cose, tipo il degrado. Per altre invece penso di sì, per parecchie.

Comunque non posso negarlo, la vita senza di te è più facile. Bevo come una dannata e mi rompo le ossa in stato di molesta ebbrezza; prendo a pesci in faccia ogni uomo che si avvicina a me e alle mie amiche mentre siamo al pub per cazzi nostri; rischio le botte per il modo in cui tratto gli sconosciuti; ho un pessima condotta con gli uomini. Sono veramente rari quelli che riescono a essermi amici o che godono della mia quiete interiore.
Tu sei fra quelli che in questo universo interiore umano vasto e caotico ha conosciuto l’intensità, nel bene e nel male. Io non sono capace di mezzi sentimenti, di emozioni pacate, di serenità e quiete interiore. E non sono qui a chiedere scusa perché in confronto a te sono un angelo immacolato del Paradiso Celeste, anche se mi riduco a merda, insulto gli sconosciuti che mi rompono il cazzo e tendo ad incappare in pericoli.
Dico solo che, se fossi in grado di fregarmene di te, io ti porterei nel mio letto solo guardandoti. O almeno ci proverei, con estenuante dedizione.

Annunci